DA NOTIZIARIO N. 48 – inverno 1997-98

20 ANNI DI LAVORO: LE GIORNATE DI STUDIO SONO INIZIATE
di Margherita Sberna

I computer hanno una psiche? Forse si, dice Ignazio Drudi alla giornata del 31-1.

Festeggiare gli anniversari è sempre un piacere, anche se spesso è velato da un po’ di nostalgia: il passare del tempo, il mutare degli eventi, i legami intrecciati e finiti, gli sforzi fatti, le occasioni perdute, i molti compagni di viaggio….

Ma se si riesce a vincere la tendenza a ripiegarsi su di sé e si mantiene una visione  equilibrata e “matura” (!) della situazione, è possibile anche ricordarsi dei successi ottenuti e godersi il riconoscimento del prestigio acquisito. Festeggiare richiede  una fitta attività organizzativa, ma offre numerose e consistenti gratificazioni. Per esempio, la prima giornata sulla prevenzione primaria nelle organizzazioni e nelle comunità territoriali, ha confermato che la via che abbiamo intrapresa in questo settore è produttiva, benché non miracolosa. Le azioni avviate con molta fatica continuano a produrre risultati, le persone coinvolte sono ancora impegnate a contribuire al benessere e al miglioramento dei loro contesti di vita e di lavoro, i gruppi propongono iniziative e si arricchiscono di nuovi membri, dopo 4 anni.

Più intima e riservata è stata la seconda giornata “Nuovi paradigmi per il 2000” che ha consentito di individuare il tema per il prossimo Laboratorio “Il senso della sovranità”. La scelta è stata il risultato si un’elaborazione collettiva che ha messo a confronto diverse posizioni partendo  da alcune idee-stimolo dei seniores Arips. Durante il dibattito  che aveva lo scopo di “prevedere”  le tendenze di pensiero  che avrebbero caratterizzato  per lo meno il prossimo secolo, Drudi ha introdotto la “variabile informatica”: esistono già computer che parlano, apprendono, si istruiscono a vicenda, e dunque si può ipotizzare che essi in futuro possano pensare e avere sentimenti in una somiglianza sempre più stretta con l’uomo. Spaltro ha confermato che la sua stampante funziona solo se lui le sta accanto!

La giornata sulle “Nuove dinamiche di gruppo” realizzata con la preziosa collaborazione del Centro Sociale di Voghera, è stata introdotta da una brillante sintesi delle principali dinamiche lewiniane fatta da Schiesaro con cui ha dovuto fare i conti anche l’ardito (e “complesso”!) intervento di Montanari che, partendo dall’esperienza di Santa Fé ha ipotizzato evoluzioni quasi fantascientifiche.

Siamo ancora all’inizio, ma va riconosciuto  che esse sono sicuramente un’importante occasioe di riflessione e di confronto congruente con le finalità di Arips, nata vent’anni fa per occuparsi in particolare di problemi culturali e scientifici nei settori  della psicosociologia  e della psicologia di comunità. E’ molto importante incontrare colleghi coi quali dibattere i temi che ci sono più cari , quali fosse una sorta di “anno sabbatico”, nutrimento essenziale per le nostre menti travolte e distratte dalla quotidianità.